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BENJAMIN TRAVEL
di Travel Point s.a.s
Piazza IV Novembre 5/6
59016 POGGIO A CAIANO ( Prato ) Italy
Tel. 055.87.98.740 Fax 055.87.98.103 P.IVA 01827530971

 
LE CITTA' CHE VISITEREMO
 
DELHI

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MANDAWA

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JAIPUR

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AGRA

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GWALIOR

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ORCHHA

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KHAJURAHO

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VARANASI

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TOUR INDIA

. TOUR INDIA
10 / 23 MARZO 2012

ITINERARIO

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>10 marzo – MILANO/DELHI <
Partenza con volo Jet Airways alle 22.20. Pernotto a bordo.
>11 marzo – DELHI <
Arrivo alle 09,25. Incontro con l'assistente e trasferimento all'hotel.
Visita panoramica della Vecchia Delhi con sosta al jama Masjid, India Gate, Parlamento, Raj Ghat, Forte Rosso (esterno) Tempio Sikh, Qutub Minar. Cena e pernottamento in hotel.
>12 marzo – DELHI / MANDAWA ( RAJASTHAN) <
Partenza per Mandawa, nella regione dello Shekawati, un tempo fiorente centro dei commerci. Visita alle haveli, le antiche dimore dei mercanti. Pernottamento in hotel
>13 marzo – MANDAWA / JAIPUR ( RAJASTHAN ) <
Giornata di trasferimento verso Jaipur. Arrivo, sistemazione in hotel e tempo libero a disposizione.
>14 marzo – JAIPUR ( RAJASTHAN ) <
Dopo la prima colazione in hotel partenza per la vista del Forte Amber, con salita a dorso di elefante o jeep. Nel pomeriggio visita del City Palace e del Jantar Mantar. Cena e pernotto inb hotel.
>15 marzo – JAIPUR / AGRA ( UTTAR PRADESH ) <
Prima colazione in hotel e partenza per Agra con sosta enroute per la visita di Fathepur Sikri. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento
>16 marzo - AGRA ( UTTAR PRADESH ) <
Dopo la prima colazione partenza per la visita del Taj Mahal e del Forte di Agra. Cena e pernottamento in hotel.
>17 marzo – AGRA / GWALIOR / ORCHHA ( MADHYA PRADESH ) <
Nella primaissima mattinata trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza col treno SHATABDI EXPRESS per Gwalior. All'arrivo visita della città e proseguimento per Orchha. Sistemazione nelle stanze riservate. Cena e pernottamento.
>18 marzo – ORCHHA / KHAJURAHO ( MADHYA PRADESH ) <
La mattinata sarà dedicata alla visita della città. A seguire partenza per Khajuraho. Cena e pernottamento.
>19 marzo – KHAJURAHO ( MADHYA PRADESH ) <
Prima colazione in hotel e partenza per la visita dei templi. Rientro in hotel per la cena e pernottamento.
>20 marzo – KHAJURAHO / VARANASI ( UTTAR PRADESH ) <
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l'imbarco sul volo per Varanasi. All'arrivo incontro con l'assistente, trasferimento in hotel e sistemazione nelle stanze riservate.
>21 marzo VARANASI ( UTTAR PRADESH ) <
Nella primissima mattinata navigazione del Gange con i suoi palazzi, templi e ghats. A seguire escursione a Sarnath. Cena e pernottamento in hotel.
>22 marzo – VARANASI / DELHI <
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per Delhi. All'arrivo trasferimento e sistemazione in hotel
>23 marzo – DELHI MILANO <
Trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo jet Airways in partenza alle 12.30 per Malpensa. Arrivo alle 18.00.
FINE DEL VIAGGIO E TERMINE DEI SERVIZI.

Quota individuale di partecipazione: € 2.560,00
La quota include
• Volo Jet Airways in classe economy Milano/Delhi/Milano
• Franchigia bagaglio kg 23
• Tasse aeroportuali in vigore al 21.10.2011
• Tour privato con guide locali parlanti italiano o inglese secondo disponibilità
• Volo interni come da programma in classe economy
• Sistemazioni in camera doppia in hotels 4/5 stelle
• Trattamento di pensione completa
• Assicurazione medica-bagaglio
• Tasse e percentuali di servizio
La quota non include:
• Le bevande, le mance, gli extra in genere
• Visto indiano
• Tutto quanto non espressamente riportato alla precedente voce "la quota include"

Clicca per Prenotare!

 

Informazioni Utili
Lingua - L'India ha due lingue ufficiali l'himdi e l'inglese. Ma nel Paese sono state censite almeno 30 diverse lingue e circa 2000 dialetti.

Valuta - La rupia indiana (INR) corrisponde a 0,0148(1 euro = 67,16 INR).

Fuso Orario - Con l'ora solare + 4 ore e mezzo, 3 ore e mezzo con l'ora legale.

Documenti - Per l'ottenimento del visto indiano sono richiesti il passaporto firmato, in corso di validità (validità minima 6 mesi dalla conclusione del viaggio) con due pagine intere libere e consecutive, un formulario compilato dal viaggiatore e due fototessera.

Avvertenze sanitarie (vaccinazioni profilassi) e precauzioni
La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, l'antitifica e l'antiepatite sono sempre raccomandate. Consigliata, a scopo cautelativo, la profilassi antimalarica a esclusione dei viaggi in altitudine. Nel pronto soccorso personale è bene munirsi di medicine contro la dissenteria, di un antibiotico ad ampio spettro, delle aspirine ed un analgesico; portare con sé anche una crema antisettica e un repellente per gli insetti, cerotti, garze sterili e un disinfettante. Inoltre, per combattere la spossatezza, possono essere utili delle pastiglie di sali minerali. L'acqua dei rubinetti non è potabile; nelle stanze degli alberghi si trova generalmente un contenitore di acqua bollita, che è potabile. Attenzione al ghiaccio nelle bevande, che viene fatto con l'acqua dei rubinetti. Vale la pena di stipulare un'assicurazione per assistenza medica alla persona e interruzione soggiorno. Si raccomanda rispetto nel fotografare o filmare le persone (è bene chiedere il permesso) soprattutto i luoghi di preghiera. Spesso per fotografare o filmare nelle zone monumentali, occorre pagare un biglietto di poche rupie all'ingresso dei monumenti. Le mance sono molto gradite e quasi d'obbligo nei ristoranti, aeroporti e negli alberghi.

Come arrivare
Volo diretto con China Airlines da Roma a Delhi. Il volo dura circa 9 ore. Si può partire da tutti gli aeroporti italiani, con scali intermedi, con le maggiori compagnie aeree, come British Airways, Klm, Finnair, Air France. Per muoversi all'interno del Paese ci sono i voli di Air India. Molto scenografico è il treno che percorre in una settimana tutto il Rajasthan. Si chiama Palace on Wheels ed è stato costruito per i Maharaja e i Viceré dell'India. Sono tredici lussuose vetture-salone, ognuna con le insegne del principato di appartenenza; un vero palazzo viaggiante arredato con mobili fastosi, broccati e velluti. A bordo di un altro treno, il Royal Orient, si possono visitare in una settimana le più belle città del Rajastahn e del Gujarat partendo da Delhi.

Periodo migliore per partire
L'India ha tre stagioni principali: estate, inverno e la stagione dei monsoni. L'estate, da aprile a giugno, il clima è caldo in gran parte dell'India. È la stagione più adatta per visitare la valle del Kashmir, Darjeeling, Shillong, Ootacamund, Kodaikanal, Pachmarhi e il Monte Abu. I mesi invernali, da novembre a marzo, sono piacevoli in tutta l'India, con belle giornate di sole. Nelle pianure settentrionali e ai piedi dell'Himalaya la stagione è più rigida, mentre le regioni a est, a ovest e a sud sono fresche. I monsoni arrivano all´inizio di giugno nell'India sud-occidentale e, gradualmente, interessano tutto il Paese a eccezione delle zone sud-orientali. In queste zone si ha la più alta piovosità tra metà ottobre e la fine di dicembre.

La capitale: cosa vedere
La città nuova di Delhi fu progettata e costruita dagli inglesi nel 1920, per farne il centro politico e amministrativo della capitale. Ampi viali, parchi e palazzi imponenti, tra cui Palazzo del Parlamento, il viale reale Rajpath e l'India Gate. Nella vecchia Delhi si possono invece ammirare il Forte Rosso, costruito per volere dell'imperatore Shah Jahan, lo stesso del Taj Mahal, il complesso di Qutb, un insieme di antichi monumenti e la Jama Masjid, imponente moschea con un piazzale che accoglie fino a 25.000 fedeli. Molto interessante anche la visita al Mausoleo di Humayun, sovrano moghul e al Raj Ghat, il luogo della cremazione del Mahatma, avvenuta nel 1948. La Chandni Chowk, letteralmente la Strada dell'Argento, era un tempo il più grande emporio di profumi dell'Oriente. Oggi è un animato mercato, dove i gioiellieri lavorano nelle stesse botteghe in cui i loro antenati servirono imperatori e maraja.

luoghi da non perdere in India
Agra, nell'Uttar Pradesh, è la città che fino a 400 anni fa, all'epoca Mogul, fu capitale dell'India. Il suo Taj Mahal, interamente in marmo, costruito in memoria della amata moglie dell'imperatore, è oramai icona universale dell'amore. Il Rajasthan racchiude città bellissime, come Jaipur, la città rosa, per il tipico colore della pietra utilizzata per i suoi edifici. Custodisce il City Palace, un museo con manoscritti, pitture e collezione di armi e l'Osservatorio astronomico, costruito da Jai Singh nel XVII secolo. Antichi palazzi intarsiati e templi jainisti sono il cuore di Jaisalmer, mentre l'attrazione di Jodpur è il Mehrangarh Fort, che si eleva di oltre 100 metri sulla città, dominandola tutta. Eperienze naturalistiche uniche nello stato del Madya Pradesh, con la giungla del Pench National Park o nel Kanha National Reserve, per osservare la tigre nel suo habitat naturale, nello stato del Madya Pradesh. Anche lo stato del Gujarat offre uno dei più grandi santuari naturalistici dell'India e, nel Parco di Sasangir, si può incontrare il leone asiatico. Per i viaggi etnografici la destinazione migliore sono l'Orissa e il Chattisgarh, per incontrare i popoli aborigeni dell'India che per millenni hanno vissuto isolati nella giungla. Usi e costumi particolari anche nel Tamil Nadu, mentre per rilassarsi al mare, ci sono le spiagge del Kerala, che vanta anche i migliori centri di medicina ayurvedica. Viaggi particolari anche quelli a tema yoga, con i migliori maestri. Nepal e Sikkim, sono invece adatti per chi ama il trekking e il fascino delle grandi catene montuose.

Feste ed eventi
Ogni anno, nel mese di giugno, si svolge il Festival di Hemis, nel monastero omonimo, in Ladakh. Commemora la nascita del Guru Padmasambhava con musica e danzatori mascherati che simulano un combattimento tra gli spiriti benigni e i demoni. A luglio, a Puri, nell'Orissa, si celebra il Rath Yatra, il più spettacolare dei festival indiani, in onore del Dio Jagannath. Agosto è il mese del Teej, una festa che si celebra in Rajasthan e in tutta l'India del Nord per celebrare l'arrivo del monsone. Il 15 agosto è il Giorno dell'Indipendenza dalla Gran Bretagna, celebrato in tutta l'India. A settembre, in tutti i templi Indù dell'India, ma in particolare a Bombay, Delhi, Varanasi, si celebra il Janmashtami, la nascita del Dio Krishna. Sempre a settembre negli stati di Maharashtra, Bengala Occidentale, Delhi, Tamil Nadu, Orissa, si festeggia il Ganesh Chaturthl, la nascita di Ganesh, lo strano dio portafortuna dalla testa di elefante. Il 2 ottobre si festeggia in tutta l'India l'anniversario della nascita del Mahatma Gandhi. Il 17 ottobre, invece, parte il Dussehra Ramlila. La festa, per dieci giorni celebra in tutto il Paese il Bene che trionfa sul Male, rappresentati dal leggendario eroe Rama e dal demone Pavana. Tutto il paese, il 5 novembre, festeggia anche il Diwali. Durante la festa in ogni città migliaia di lumini illuminano le case e gli edifici pubblici per attirare il dio Lakshmi. A metà novembre, a Pushkar e Ajmer, in Rajastan, si svolge la più importante fiera del bestiame. Terminata la compravendita, inizia il divertimento, di solito aperto dalla corsa dei cammelli e seguito da musiche, canti ed esibizioni. A febbraio, sempre in Rajastahn, a Jaisalmer, si svolge il Festival del Deserto, con musica, corse di cammelli e danze sulle dune. Il 20 marzo, in tutto il Paese, si celebra l'Holi, ovvero la festa per la fine dell'inverno con l'Holi. Il 12 aprile nei templi di tutta l'India si celebra il Ramnavami, la nascita del leggendario eroe Rama.

In valigia
Per lui: il must è la valigia. Se si viaggia in auto o a bordo di treni, meglio avere sacche morbide e impermeabili, che hanno un ingombro minore. Per gli spostamenti con voli interni, invece, la classica rigida può andare bene. Puntate su un abbigliamento comodo, come felpe, maglioni e scarpe comode. Abito scuro per la sera da sfoggiare nei grandi alberghi o nei ristoranti di Mumbay o della capitale.
Per lei: nella bella stagione camicie sportive, scarpe confortevoli, occhiali da sole e un impermeabile. Per la sera e per la forte aria condizionata negli alberghi è consigliabile avere a portata di mano un maglione o uno scialle. Prima di entrare nei templi e nelle moschee occorre togliersi le scarpe, meglio avere con se dei calzini per l'ingresso. Per la sera, nei grandi alberghi o ristoranti, si può sfoggiare un sari, l'abito tradizionale (fatto realizzare sul posto da un sarto locale).
In India la corrente è di 220 volts, le prese sono tripolari. Munirsi di adattatori universali multipresa.

Cosa mangiare
La gastronomia indiana cambia a seconda delle regioni. Nel nord è un trionfo di piatti di carne. Il pollo viene preparato in modi diversi ma il più delizioso é il tandoori, specialmente quello del Punjab che viene cotto in un primitivo forno di argilla e con una limitata dose di spezie. Si usa mangiarlo con il pane lievitato chiamato naan. Il makhanwala, invece, è un pollo preparato e cotto assieme a una salsa a base di burro ed è tra i piatti preferiti dell'India del nord. L'arte culinaria indiana si afferma con il kabab, costituito da piccoli pezzi di carne che viene cotta alla griglia sopra una brace di carbonella fino a quando diventa tenera. Il riso è l'elemento che regna sovrano in tutte le tavole, da nord a sud, e lo si usa cuocere a vapore. Tra le numerose varietà di pietanze a base di riso c'è il pulau alla Shah Jahan, dove al riso con zafferano si aggiungono bocconcini di montone o di pollo. Originario del Kashmir è invece il roghan joshr, un curry di carne ovina speziato con zenzero, coriandolo e peperoncini verdi. Sulla costa è possibile ordinare ogni varietà di pesci, molluschi e i famosi gamberi giganti del Kerala. A Goa si trovano le ostriche, che vengono servite fritte. Mentre nel Kashmir è ottima la trota. Il pane indiano è eccellente. Il migliore è fatto con il grano maturo del Punjab. Esiste il chapati, non lievitato, ottimo per il curry; il puris, cotto in un forno di argilla, il reshmi parathas, a strati molto sottili, perfetto da arrotolare attorno al Kabab. Il curry ha un ruolo fondamentale nella cucina indiana. Viene preparato con una miscela di spezie diverse, macinate fresche. Ogni cuoco ha la sua combinazione. L'India è anche famosa per i dolci. Ce ne sono una varietà infinita. Da ricordare i laddus e i barfis, a base di pistacchio.

Cosa comprare
Nei bazar di ogni città si può fare uno shopping indimenticabile. Scialli e gli oggetti in ottone del Kashmir, i broccati di Benares, i vasellami di Jaipur e Gwalior, le pietre preziose e i lavori di smalto di Jaipur. Cuttack, nell'Orissa, è famosa per la filigrana d'oro e d'argento, mentre Mysore per gli intagli in avorio. Per i lavori in legno i centri principali rimangono Mysore, Trivandrum, il Gujarat e il Kashmir. I tessuti indiani, fatti a mano, sono bellissimi per i colori e i disegni. Impossibile non acquistare un dari, la tipica veste femminile oppure il dhoti, l'abito maschile.

Da leggere sulla destinazione
Mahabharata e Ramayana (Guanda) i grandi poemi epici indiani, sono disponibili nella versione dello scrittore R.K. Narayan. Passaggio in India (Oscar Mondadori) di E.M. Forster che coglie l'incomprensione tra Inglesi e Indiani. Siddharta (Adelphi) di Herman Hesse, romanzo sullo sfondo di un'India metafisica e contemplativa, popolata di personaggi alla ricerca dell'Assoluto. L'India Contemporanea: dall'indipendenza all'era della globalizzazione (Carocci) di Matilde Adducci, è una buona introduzione alla storia e allo sviluppo del Paese. La speranza indiana (Mondadori) Federico Rampini, per comprendere la marcia in più e il dinamismo del subcontinente indiano.

Indirizzi e link utili
Ufficio Nazionale del Turismo Indiano, via Albricci 9, Milano, tel. 02.804952, www.indiatourismmilan.com

 

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